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Il presidente degli Stati Uniti parla a una raccolta fondi

Crisi, Obama: “L’euro resisterà. Ma occorrono azioni Ue decisive”

“Prima si intraprenderanno atti risolutivi, meglio sarà”

Crisi, Obama: “L’euro resisterà. Ma occorrono azioni Ue decisive”
31/07/2012, 10:03

NEW YORK - L’euro resisterà: parola di Barack Obama, per il quale occorrono però azioni decisive da parte dell’Ue. È nel corso di una raccolta fondi a New York, la scorsa notte, che il presidente degli Stati Uniti ha detto la sua sulla crisi, affermando che l’Eurozona non si sfalderà. Occorrono, ha però precisato, “misure decisive ed urgenti”, con le quali poter far fronte a questa minaccia.

Parlando di fronte a un’audience di donatori democratici per la sua campagna elettorale, Obama ha sottolineato come la situazione economica sia ancora precaria e ha messo in guardia di fronte “a venti contrari nei prossimi mesi”: “Avremo ancora venti contrari nei prossimi mesi, l’Europa è ancora un problema e molte delle persone in questa sala che hanno lì i loro affari lo sanno”. “Non credo che alla fine gli europei permetteranno la disfatta dell’euro – ha detto il presidente - ma dovranno intraprendere dei passi decisivi”. “Io sto investendo un’enorme quantità di tempo cercando di lavorare con loro, e Tim Geithner sta trascorrendo molto tempo a lavorare con loro - ha detto ancora, riferendosi al segretario al Tesoro ieri in missione in Germania - per far capire che prima intraprenderanno alcune azioni decisive, meglio sarà”.

Obama ha poi usato la crisi dell’eurozona per rivendicare l’efficacia delle misure da lui adottate, per quanto “impopolari”, per bloccare la crisi finanziaria del 2008. “E' interessante il contrasto con quello che è successo qui - ha detto - il fatto che noi abbiamo adottato delle misure decisive nel 2008 e nel 2009, nonostante la loro impopolarità, ha indicato che noi abbiamo evitato questo sanguinamento cronico della ferita che sta diventando un’enorme problema ora non solo per l’Europa ma per l’intera economia globale”. Per questo, Obama, anche di fronte alle gravi difficoltà che l’economia Usa registra, non esita a mostrare ottimismo per una ripresa che deve partire proprio dalla soluzione del problema Europa.

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di Redazione
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