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Il presidente avrebbe voluto più soldi per Roma e Madrid

Crisi Ue: la delusione dell’amministrazione Obama

“Insufficiente” l’accordo raggiunto dai leader Ue

Crisi Ue: la delusione dell’amministrazione Obama
13/12/2011, 10:12

NEW YORK – Nonostante il pressing degli Usa, l’accordo raggiunto dai leader Ue viene ritenuto insufficiente a Washington. È il presidente Obama a dirsi deluso dalle capitali europee, e l’insoddisfazione deriverebbe soprattutto dal mancato rafforzamento sia dei poteri della Bce, sia del Fondo salva-Stati. L’amministrazione Obama, inoltre, avrebbe auspicato maggiori soldi per aiutare in particolare Roma e Madrid: “Più risorse per assicurare che l’Italia, la Spagna e le altre principali economie europee possano finanziare i loro debiti a tassi di interesse sostenibili”.
Questo per evitare che la crisi dilaghi e produca un impatto devastante sull’economia globale, dunque anche su quella americana. La delusione statunitense è anche dovuta alle divisioni tra i Paesi europei e al diverso atteggiamento delle varie capitali verso le pressioni degli Usa. “Francia e Italia e altre nazioni più a rischio - spiega il Wall Street Journal- hanno incoraggiato l’amministrazione Obama ad aiutarli nella ricerca di una soluzione duratura. Ma altri come la Germania - si sottolinea – no”. Gli umori dell’amministrazione Obama sono riflessi anche in un editoriale del New York Times, dove si sottolinea come “l’accordo raggiunto dagli europei ha probabilmente salvato temporaneamente l’euro, ma lascia aperte tutte le questioni principali”, a partire da “quante risorse servono per proteggere l’Italia dagli attacchi speculativi”.

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di Antonio Formisano
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