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CRISI USA: FALSO ALLARME O CANTO DEL CIGNO?


CRISI USA: FALSO ALLARME O CANTO DEL CIGNO?
03/12/2008, 10:12

In questi giorni ci sono due tesi contrapposte, negli Stati Uniti, a proposito della crisi economica. Infatti, guardando i dati delle vendite nei primi giorni di dicembre, si vede che gli acquisti sono più o meno gli stessi di quelli dell'anno scorso; anzi, in qualche settore sono persino aumentati. Per esempio nel "Black Friday" (Venerdì nero; è così che viene chiamato il giorno dopo quello del Ringraziamento, che è l'ultimo giovedì di novembre), giorno in cui inizia ufficialmente lo shopping natalizio, c'è stato un aumento di vendite del 3%, rispetto all'anno scorso. Ma anche nel resto del week end si sono misurati livelli di vendite superiori a quelle dell'anno scorso. E c'è stata anche una vittima, nella catena di supermercati Wall-Mart: un custode che è stato travolto e schiacciato da una marea di persone che spingevano sulle porte di ingresso per entrare, prima che si aprissero i cancelli.

Ma non è tutto oro quello che luccica. Infatto questo risultato è stato ottenuto grazie ad una serie di sconti notevoli, che sono arrivati anche al 70%. Ed è questo il pericolo per l'economia americana: se devono fare tanti sconti per poter vendere i loro prodotti, i negozi devono rinunciare a tutto o quasi il loro guadagno. E questo a lungo termine porterà a licenziamenti nelle catene più grandi e alla chiusura dei negozi.

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di Antonio Rispoli
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