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Secondo ricercatori, nessun caso registrato tra immunizzati

Dalla Cina il primo vaccino per l'epatite E


Dalla Cina il primo vaccino per l'epatite E
24/08/2010, 16:08

PECHINO (CINA) - Normalmente queste sono notizie che arrivano dagli Usa o dalla Gran Bretagna; qualche volta anche da altri Paesi europei o comunque da paesi altamente industrializzati. Invece questa volta è la Cina la prima a dare lannuncio di un nuovo vaccino. Questa volta si tratta del vaccino per l'epatite virale E, malattia abbastanza rara nel mondo occidentale, ma diffusa nei Paesi più poveri, Cina ed India compresa. SI tratta di una forma di epatite che non è curabile - si curano solo i sintomi, aspettando che sia l'organismo a distruggere i virus - e per cui non esisteva alcun vaccino. Ma a quanto pare adesso le cose sono cambiate, secondo quanto pubblicato sulla rivista The Lancet da un gruppo di ricercatori dell'università di Xiamen. Secondo quanto riferito, il vaccino è stato dato a 50 mila volontari, mentre ad altri 50 mila è stato dato un placebo, affinchè fungesse da gruppo di controllo. E nessuno dei 50 mila immunizzati ha poi sviluppato la malattia, dimostrando quindi una perfetta tollerabilità al vaccino e una scarsissima pericolosità dello stesso

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di Antonio Rispoli
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