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DALL'UNIVERSITA' DI NEW YORK ARRIVA UN MODELLO PER PREVEDERE I FLUSSI MIGRATORI


DALL'UNIVERSITA' DI NEW YORK ARRIVA UN MODELLO PER PREVEDERE I FLUSSI MIGRATORI
30/09/2008, 15:09

Alcuni ricercatori hanno elaborato un modello matematico che permette di prevedere i flussi migratori, anche in singoli paesi e regioni. Il modello, spiega il team guidato da Joel Cohen della Rockefeller University di New York, si basa sullo studio dettagliato degli spostamenti di persone in 11 paesi - Italia compresa - dal 1960 al 2004, e prende in considerazione fattori come il numero di abitanti, la densità di popolazione dei paesi d'origine e di destinazione degli immigrati e la rispettiva distanza. L'obiettivo è quello di aiutare le istituzioni internazionali a prevedere e contenere i flussi migratori futuri. Dati i bassi tassi di fertilità in Europa e Stati Uniti - continua Cohen - l'immigrazione è diventata uno dei maggiori fattori di cambiamento a livello globale, e i modelli attualmente impiegati dall'Onu si sono rivelati inadeguati. Tra i flussi migratori più rilevanti citati dal ricercatore, vi è quello dall'Asia meridionale e sudorientale verso gli stati del Golfo, dall'America Latina verso Canada e Usa e dal Medio Oriente e dall'Africa verso l'Europa. Il modello è stato elaborato sulla base di dati raccolti in Italia, Belgio, Canada, Danimarca, Germania, Olanda, Spagna e Svezia, Usa, Gran Bretagna e Australia.

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di Serena Grassia
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