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Liberato primo gruppo di prigionieri. Si auspica fine guerra

Darfur: accordo di pace tra Sudan e ribelli


Darfur: accordo di pace tra Sudan e ribelli
24/02/2010, 20:02

EL-FASHER (SUDAN) - Accordo storico tra Sudan e ribelli: “La guerra del Darfur è terminata”. Esordisce così il presidente del Sudan, Omar Hassan al-Beshir, a ventiquattr’ore dalla firma di un preaccordo di pace fra Khartoum e i ribelli del Jem. Più di una speranza ora coinvolge lo Stato africano sulla probabile fine della guerra. Una prima apertura c’era stata già lo scorso mese di ottobre quando furono liberate due operatrici umanitarie irlandesi tenute prigioniere dai ribelli. Era il primo passo verso un’apertura più diplomatic del gruppo del Jem.
Il conflitto del Darfur, iniziato nel febbraio del 2003, vedeva contrapposti i Janjawid, un gruppo di miliziani islamici reclutati fra i membri delle locali tribù nomadi dei Baggara, e la popolazione non Baggara della regione. Ancora oggi si contavano centinaia di persone tenute prigioniere dal gruppo ribelle. Il primo dei 57 prigionieri scarcerati quest’oggi è uscito dalle porte del carcere pochi minuti dopo la dichiarazione del ministro Abdel Basit Sabderat. Altri cento verranno liberati con il procedere dei trattati di pace. Ciò dimostra come l’accordo sia per ora solo parziale, anche se le premesse sembrano buone, dopo anni di conflitto. "La crisi nel Darfur è finita, la guerra nel Darfur è terminata, il Darfur è ora in pace", ha dichiarato Beshir in un discorso pronunciato a El-Fasher, capitale storica, scenario nel 2003 di una sanguinosa guerra civile. "La sfida delle armi è terminata, ora comincia quella dello sviluppo".
Soddisfatto anche il ministro Sabderat, che ha aggiunto: “Stiamo procedendo al rilascio. Si tratta del primo gruppo di prigionieri liberati, seguiranno altri rilasci a breve”.

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di Salvatore Formisano
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