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Darfur: uccisi due operatori umanitari


Darfur: uccisi due operatori umanitari
23/02/2009, 11:02

Due addetti umanitari sudanesi sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco nel sud del Darfur, dove lavoravano per conto dell'organizzazione assistenziale francese 'Aide Medicale Internationale': lo hanno reso noto fonti dell'Unamid, la Missione congiunta d'interposizione delle Nazioni Unite e dell'Unione Africana nella tormentata regione occidentale del Sudan, secondo cui l'imboscata letale risale a sabato sera, anche se ne è stata data notizia soltanto adesso.
Le vittime sono state assalite all'imbrunire mentre stavano percorrendo a bordo di un fuoristrada una zona remota che si estende un'ottantina di chilometri a nord-est di Nyala, capoluogo della provincia del Darfur Meridionale: ancora di recente è stata teatro di nuovi combattimenti tra ribelli e forze governative. Gli aggressori, in tutto 24 persone, sono comparsi all'improvviso, a dorso di cavalli e cammelli: particolare che induce a pensare si trattasse di comuni banditi, sebbene non possa escludersi l'ipotesi secondo cui potrebbero essere stati i temuti 'janjaweed', i miliziani ultra-islamici alleati del regime di Khartoum, e dediti alla sistematica persecuzione delle popolazioni locali, di fede animista o cristiana. Nella sparatoria sono rimasti feriti almeno quattro civili.

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di Redazione
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