Dal mondo / America

Commenta Stampa

Come Assange, anche lui ha trovato asilo politico

Datagate: Snowden in fuga verso l'Ecuador, gli Usa lo vogliono fermare


Datagate: Snowden in fuga verso l'Ecuador, gli Usa lo vogliono fermare
24/06/2013, 09:18

WASHINGTON (USA) - E' diventata una vera e propria caccia all'uomo a livello diplomatico, il tentativo degli Usa di arrestare Edward Snowden, la talpa della Nsa che ha scatenato il cosiddetto Datagate. 
Domenica l'uomo ha lasciato Hong Kong, con un volo diretto a Mosca, da dove poi può prenderne un altro per raggiungere Cuba e da qui l'Ecuador, dove ha chiesto asilo politico. Una richiesta che è stata confermata dalle autorità ecuadoregne e valutata positivamente (anche se finora non c'è una decisione ufficiale) in quanto la richiesta è motivata da una persecuzione tendente a punire Snowden per aver fatto informazione.
Gli Usa quindi adesso stanno facendo pressione su Mosca, per ottenere l'arresto di Snowden. Un arresto per ora tecnicamente impossibile: l'uomo non ha attraversato la zona controlli dell'aeroporto, quindi formalmente non è ancoira in territorio russo. E poi non c'è alcun motivo per arrestarlo: non si tratta di una persona inserita in un elenco di criminali internazionali o di terroristi; nè ha commesso reati in Russia. Legge alla mano, non può essere arrestato. Ma gli Usa hanno solo questo tentativo: se si imbarca sul prossimo aereo, Snowden non sarebbe più estradabile, nè da Cuba nè dall'Ecuador. A meno che gli Usa non dirottino l'aereo...

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©