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Davanti al Consiglio d'Europa la libertà minacciata dei giornalisti italiani


Davanti al Consiglio d'Europa la libertà minacciata dei giornalisti italiani
23/04/2009, 17:04

Due ex deputati del Parlamento italiano ed europeo - Lucio Manisco e Giuseppe Di Lello - e il giornalista Alessandro Cisilin hanno presentato un esposto al Consiglio d'Europa - Assemblea Parlamentare, Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, Commissario per i diritti umani - sulla questione del degrado della libertà di informazione in Italia. Tra i vari esempi portati, le censure a Vauro, l'atteggiamento intimidatorio assunto dal governo e dalla dirigenza RAI contro Milena Gabanelli e lo staff della trasmissione Report per la puntata sulle social card, oltre alla grottesca situazione italiana in cui i vertici della RAI sono nominati dal proprietario dell'azienda che ne è la diretta rivale, Mediaset. All'esposto sono allegati anche alcuni articoli della stampa inglese che descrivono il rischio di una involuzione di tipo fascista in Italia. Nell'esposto si chiede l'avvio di una indagine conoscitiva in Italia e un monitoraggio degli attacchi che la politica sferra a quei pochi giornalisti che ancora fanno il loro dovere.

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di Antonio Rispoli
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