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Il killer ha agito durante la prima del film Batman

Denver: 12 morti in una sparatoria, tra vittime anche bambini

Era vestito come il cattivo della saga

Denver: 12 morti in una sparatoria, tra vittime anche bambini
20/07/2012, 15:51

DENVER– Sangue a Denver, negli Usa. Dodici persone sono morte in una sparatoria: il killer ha agito all’esterno di un cinema,  il Century 16 Movie Theaters, nel quale veniva proiettata la prima del film The Dark Knight Rises, l'ultimo episodio della serie dedicata a Batman. Tra le vittime ci sono anche dei bambini.

A riferirlo è stato un reporter di una radio locale, che al momento della tragedia era presente all’evento. Molte anche le persone rimaste ferite, almeno 50 se ne contano. Allertato dalla polizia l'ospedale Swedish Medical Center, per poter ricevere un numero consistente di pazienti.

Prime testimonianze cominciano già a girare sui social network e, secondo alcune indiscrezioni, pare che l'autore della strage era vestito come il cattivo della saga e prima di scatenare l'inferno avrebbe lanciato alcuni candelotti fumogeni.

Immediatamente sono partite le indagini delle forze dell’ordine, che hanno già fermato una persona. Si chiama James Holmes, è nato il 13 dicembre del 1987. Secondo diversi testimoni, è entrato nel cinema Century 16 del quartiere di Aurora vestito di nero, con un giubbotto antiproiettile, un casco, la maschera antigas, ha aperto con un calcio la porta della sala dove era in corso la proiezione di The Dark Knight Rises, ha prima gettato un fumogeno e poi ha aperto il fuoco.

"Una raffica di colpi, tutti consecutivi, almeno 50-60", ha raccontato un testimone. Gli spettatori non si sono accorti subito della follia omicida che li aveva raggiunti, convinti si trattasse di effetti speciali della pellicola.

Il killer ha raccontato alla polizia di avere dell'esplosivo nella sua casa a nord del quartiere Aurora, e per questo le forze dell'ordine hanno evacuato l'intera area. Nella sua abitazione, però, non è stato trovato nulla L'Fbi, che lavora alle indagini con la polizia, ha escluso legami con il terrorismo. Il New York Police Department rafforzerà la sicurezza nei teatri newyorkesi.

Sulla sparatoria è intervenuto anche il presidente Usa Barack Obama. "Come facciamo sempre nei momenti difficili e bui, dobbiamo restare uniti come fossimo una sola famiglia americana. Tutta l'amministrazione è impegnata ad assicurare i responsabili alla giustizia e a garantire la sicurezza di tutti".

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di Rossella Marino
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