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Quasi 800 Comuni non rispettano la direttiva europea

Depurazione acqua, Bruxelles sanziona l'Italia


Depurazione acqua, Bruxelles sanziona l'Italia
03/05/2013, 17:05

BRUXELLES - La Commissione Europea denuncia che circa 800 comuni italiani non rispettano la direttiva sulla depurazione delle acque reflue.  L’obiettivo della direttiva europea è quello di arrivare alla complessiva purificazione delle acque europee entro il 2015. Secondo un calcolo effettuato dagli uffici tecnici della Commissione, gli Stati membri dovranno investire circa 35miliardi di euro. A tale scopo, la Commissione, ha previsto una serie di interventi per incentivare i Paesi nell’attuazione della direttiva, così come la possibilità di avviare azioni legali in caso di negligenza e, laddove fossero accertate violazioni, l’applicazione di pesanti sanzioni, come è appunto avvenuto per l’Italia. Dal 1 gennaio 2016 scatteranno le sanzioni che la Unione europea ha inflitto al nostro Paese, con sentenza definitiva, per non aver costruito sistemi di depurazione adeguati. Le multe sono salate, vanno da una quota fissa, da pagare immediatamente, peraltro calcolata sulla base del Pil nazionale e che potrebbe essere di quasi 10 milioni euro, ad un’ammenda giornaliera, calcolata sulla mora tra la messa in regola rispetto alla data di esecutività della sentenza, che potrebbe variare da 11mila a 700mila euro al giorno. 

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di Felice Massimo de Falco
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