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Il vescovo lefebvriano ritratta su pressione dei 'superiori'

Dietrofront di Williamson, scuse al Papa


Dietrofront di Williamson, scuse al Papa
26/02/2009, 19:02

Monsignor Richard Williamson, tristemente noto per le sue idee negazioniste sull’olocausto (e sull’omicidio Kennedy, e sull’undici settembre, e su moltre altre cose), ha chiesto scusa al Papa ed a Dio per le sue dichiarazioni contro la Shoah. “Il Papa e il mio Superiore, il vescovo Bernard Fellay, - si legge in una dichiarazione del lefebvriano, pubblicata da Zenit, - mi hanno chiesto di riconsiderare le dichiarazioni da me rilasciate alla televisione svedese quattro mesi fa, per il fatto che le loro conseguenze sono state così gravi”.

“Tenendo conto di queste conseguenze, posso affermare in tutta sincerità che mi rammarico di aver espresso quelle dichiarazioni, e che se avessi saputo in anticipo il danno e il dolore che avrebbero arrecato, soprattutto alla Chiesa, ma anche ai sopravvissuti e ai parenti delle vittime che hanno subito ingiustizie sotto il Terzo Reich, non le avrei rilasciate”.

Riguardo all’intervista rilasciata, Williamson spiega che “alla televisione svedese ho solo espresso l’opinione di un non-storico, un’opinione formatasi 20 anni fa sulla base delle prove allora disponibili, e da allora raramente espressa in pubblico. Ad ogni modo, gli eventi delle ultime settimane e il consiglio dei superiori della Fraternità San Pio X mi hanno convinto di essere responsabile della pena che ne è derivata”
“Chiedo perdono davanti a Dio a tutte le anime che si sono onestamente scandalizzate per ciò che ho detto”, ha concluso Williamson, “Come ha affermato il Santo Padre, ogni atto di violenza ingiusta contro un uomo ferisce tutta l’umanità”.

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di Nico Falco
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