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Ecco alcuni temi dibattuti alla Casa Bianca

Diritti umani, moneta, sicurezza al centro del duello Usa-Cina


Diritti umani, moneta, sicurezza al centro del duello Usa-Cina
18/01/2011, 20:01

NEW YORK - Moneta, diritti umani, sicurezza: questi i principali temi che il presidente cinese, Hu Jintao, e quello americano, Barack Obama, affronteranno da oggi nei loro incontri alla Casa Bianca.
MONETA: e' uno dei temi piu' sentiti da parte cinese. Alla vigilia della visita Hu ha tenuto a sottolineare che il sistema monetario dei cambi basato sul dollaro ''e' un prodotto del passato''. La Cina detiene la gran parte del debito americano, con una quota valutata a tutto novembre in 895 miliardi di dollari. Gli Usa dal canto loro hanno interesse a che sul piano internazionale sia rafforzato lo yuan cinese. Gli scambi commerciali Usa-Cina, valutati in 400 miliardi di dollari, sono largamente a vantaggio dei prodotti 'made in China' venduti sui mercati Usa.
DIRITTI UMANI: e' uno dei temi piu' sentiti da parte americana. Il riconoscimento del nobel per la Pace al dissidente cinese Liu Xiabo, al quale Pechino ha vietato di presenziare alla cerimonia di Oslo, e' emblematica in tal senso. Gli Usa insistono per un'apertura della Cina nei confronti del Dalai Lama, dei diritti delle minoranze, dei dissidenti politici.
SICUREZZA: Usa e Cina cercano un nuovo equilibrio in tema di sicurezza, in particolare per quanto riguarda il controllo del Pacifico. L'influenza navale americana in Asia secondo Pechino deve essere riequilibrata. Il nuovo equilibrio si gioca tutto sul difficile confronto diplomatico in corso sulla Penisola coreana. A Pechino non piace la vendita di armi americane a Taiwan, a Washington non piace l'appoggio cinese alla belligerante Corea del Nord.
INTERNET: tra i temi probabilmente in discussione, anche la liberta' sul e del web. Google un anno fa era stato vittima, secondo il New York Times, di un attacco informatico diretto dall'ufficio politico del Comitato centrale del Partito Comunista cinese. Google decise di lasciare la sua sede in Cina, trasferendo le sue attivita' cinesi a Hong Kong. Pechino ha in piu' occasioni accusato la societa' americana di spionaggio

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di Redazione
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