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DISASTRO AEREO IN RUSSIA: 88 VITTIME, C'E' UN ITALIANO


DISASTRO AEREO IN RUSSIA: 88 VITTIME, C'E' UN ITALIANO
14/09/2008, 10:09

Sciagura aerea in Russia. Un Boeing 737-500 della compagnia di bandiera russa Aeroflot è precipitato nella notte nella regione montagnosa degli Urali. Morte tutte le 88 persone a bordo, fra le quali un cittadino italiano. Degli 82 passeggeri che viaggiavano sul Boeing, 21 erano stranieri: un italiano, nove azerbaigiani, cinque ucraini, un francese, uno svizzero, un lettone, un americano, un tedesco e un turco.L’aereo, partito da Mosca, si è schiantato al suolo nella fase di atterraggio a Perm, importante città degli Urali. Una squadra di investigatori e tecnici è subito partita da Mosca per far luce sul disastro, anche se al momento non vi sono elementi che possano far pensare a un attacco terroristico o a un atto di sabotaggio. Il presidente russo Dmitri Medvedev è stato informato della sciagura dal ministro per le situazioni di emergenza Serghiei Shoigu - hanno riferito le agenzie russe citando il servizio stampa del Cremlino. Il disastro odierno è stato il peggiore ad aver coinvolto un aereo russo da quando nell’agosto 2006 170 persone morirono in un velivolo della Pulkovo Airlines precipitato in Ucraina mentre era in volo da Anapa, sul Mar Nero, a San Pietroburgo. L'ultima sciagura ad aver coinvolto un aereo dell'Aeroflot risale al marzo 1994 quando in Siberia 70 persone persero la vita.

Il comitato investigativo della procura russa ha intanto aperto un’inchiesta sulla caduta del Boeing 737 alla periferia di Perm, “in base all’articolo 263 del codice penale, che tratta la violazione delle regole di sicurezza durante l’esercizio di un aeromobile, con la morte di due o più persone”.
 

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di Redazione
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