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Nell'ultimo anno record di visitatori, ma non basta

Disneyland Paris compie vent'anni con i conti in rosso

La perdita netta è del 40% a 55,6 milioni di euro

Disneyland Paris compie vent'anni con i conti in rosso
09/11/2011, 19:11

MARNE-LA-VALLEÈ (FRANCIA)  - Record di visitatori per Disneyland Paris, che compie 20 anni nel 2012. Il parco, che sta per lanciare per il ventennale la sua più grande campagna di assunzioni anche in Italia - 4.000 posti per il momento, destinati ad aumentare - chiude però i conti in rosso se si guarda alle cifre nette del gruppo. Da ottobre dell'anno scorso a settembre di quest'anno, sono stati 15,6 milioni i visitatori del parco di Marne-la-Valleè, alle porte di Parigi, e non erano mai stati così tanti. L'aumento è del 4% rispetto all'anno precedente, un record. E, nonostante la crisi - ha spiegato il patron Philippe Gas - hanno speso in media di più, 46,23 euro ogni giorno più dell'anno precedente. Tutto ciò ha contribuito a far aumentare il giro d'affari del settore turistico, che ha fatto segnare un +5%, ma la perdita netta è in rialzo addirittura del 40% a 55,6 milioni di euro, soprattutto a causa del forte passivo del settore immobiliare del gruppo. Pesano anche le spese per le innovazioni e le ristrutturazioni per celebrare il ventennale. Jean-Noel Thiollier, capo delle Risorse umane, è però più che mai lanciato con il suo progetto di assunzione di 4.000 nuovi dipendenti fra stagionali e permanenti. E Disney verrà in Italia - a Roma e Palermo - a cercare i suoi nuovi interpreti, giovani con contratti a tempo determinato e indeterminato: «noi non andiamo alla ricerca di diplomi. Gli italiani da noi funzionano benissimo - spiega il dirigente in un'intervista all'ANSA - hanno la cultura dei rapporti con l'altro». L'anno scorso Disneyland Parigi lanciò una campagna di reclutamento di 3.000 persone, alla fine furono 7.000. Quest'anno, dice Thiollier, 4.000 è soltanto la base di partenza. Nel mirino, soprattutto italiani, la seconda nazionalità rappresentata fra tutti i dipendenti Disneyland Parigi: «tre sono le caratteristiche rendono gli italiani così vicini a noi - spiega Thiollier - la somiglianza delle nostre lingue, il fatto che Francia e Italia siano due paesi di grande turismo e il forte richiamo in Italia del marchio Disney». Per gli italiani assunti a Marne-la-Valleè, è automatica l'iscrizione alla Securite sociale, l'assistenza sociale e sanitaria francese, ma la direzione garantisce anche un alloggio (il contributo del dipendente è solo di 200 euro al mese), viaggi andata/ritorno con l'Italia e un lauto contributo per i trasporti nella regione. Il profilo del dipendente nel mirino di questa ricerca che sarà effettuata a più riprese fino alla fine di maggio 2012, varia a seconda del posto che si va a ricoprire: il parco vanta 500 tipi di mestieri diversi, ci sono posizioni che vengono ricoperte qualche anno e servono da trampolino di lancio per ulteriori esperienze in altre società, altre che preludono a una carriera interna. «La caratteristica principale che ci interessa in un nuovo assunto - spiega Thiollier - è il gusto dei clienti, il piacere dello scambio con gli altri. A prescindere dal livello di lingua, è importante saper andare incontro alla gente, quello che fa la differenza è la capacità di essere presenti nel faccia a faccia, guardare subito negli occhi, sorridere. Per essere onesti, in questo gli italiani fanno bene, benissimo, hanno la cultura delle relazioni umane e sanno creare subito il rapporto giusto».

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di Valerio Esca
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