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La piccola fu stuprata, uccisa e nascosta in una ghiacciaia

Dopo 22 anni risolto il caso di Baby Hope

Ad ucciderla è stato un suo cugino

Dopo 22 anni risolto il caso di Baby Hope
13/10/2013, 11:03

NEW YORK - E’ stato risolto, dopo 22 anni, uno dei “cold case” che ha maggiormente colpito l’opinione pubblica americana. Dopo 22 anni la polizia di New York è riuscita a scoprire l’identità di Baby Hope, la bambina che fu violentata, uccisa e ritrovata all’interno di un frigo da pic-nic nei pressi della Hudson Parkway, e ad arrestare il suo assassino.

La piccola, che all’epoca aveva solo quattro anni, si chiamava Anjelica Castillo. La polizia è stata in grado di risalire alla sua identità grazie ad una soffiata che la settimana scorsa ha permesso di rintracciare la madre della piccola, una donna di origini messicane che ha vissuto a lungo nel Queens, a New York. Ad uccidere la bambina è stato un suo cugino, Conrado Juarez, che ora ha 52 anni. L’uomo, fermato ieri dalla polizia, ha ammesso di aver stuprato ed ucciso la piccola con la complicità di sua sorella, e di averne nascosto il corpo in una ghiacciaia blu successivamente abbandonata nella Hudson Parkway a nord di Manhattan.

Gli agenti di polizia, quando nel 1991 trovarono il corpo della piccola, la cui identità era ancora sconosciuta, furono così colpiti da questa terribile storia che decisero di pagare il funerale dalla bimba. A distanza di 22 anni, ieri, finalmente è stata fatta giustizia.

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di Vanessa Ioannou
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