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E' stata chiusa una vicenda iniziata nell'agosto 1980

Dopo 32 anni un Tribunale sancisce: Azaria fu uccisa da un dingo


Dopo 32 anni un Tribunale sancisce: Azaria fu uccisa da un dingo
12/06/2012, 10:06

AUSTRALIA - Dopo 32 anni è stato scritto nero su bianco: Azaria Chamberlain venne portata via ed uccisa da un dingo, uno di quei cani rinselvatichiti così comuni in Australia. A deciderlo un Tribunale australiano, che ha posto fine ad una vicenda iniziata nel 1980, che interessò l'opinione pubblica mondiale e su cui è stato fatto anche un film.
Tutto inizia ad agosto del 1980, quando i Chamberlain vanno in vacanza nel deserto di Ayer's Rock. Con loro i tre figli, la più piccola è Azaria, 9 settimane. La notte del 17, mentre gli adulti stanno vicino al fuoco, un rumore simile ad un pianto spinge i due a guardare nelle tende: in quella di Azaria non c'è nessuno. Immediatamente cominciano le ricerche, ma senza esito. La madre, Lindy, suggerisce che potrebbe essere stato un dingo a portarla via, ma nessuno la crede. Anzi, la Polizia - al termine di una inchiesta fatta molto male e probabilmente prevenuta - accusa la madre di averla uccisa e di averne fatto sparire il corpo. Lindy subisce un processo e viene condannata all'ergastolo.
Ma nel 1986 un gruppo di rangers, che sta cercando un escursionista scomparso, perlustra quella zona e in una tana di dingo trova la tutina di una bambina piccola, lacerata ed insanguinata. E' la stessa che indossava Azaria quando venne rapita dalla sua tenda. A questo si aggiungono i numerosi attacchi che in quella zona si moltiplicano, ai dannio dei bambini. L'insieme delle cose porta ad una revisione del processo, grazie alla quale Lindy esce. Ma sul fascicolo era rimasto scritto: "causa di morte non determinata".
Una frase che non era gradita dai genitori che finalmente - nonostante nel frattempo si siano separati - sono riusciti ad ottenere da un processo che venisse scritto nel fascicolo che la responsabilità è di un dingo.

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di Antonio Rispoli
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