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Philippe Poutotu 1,15% al primo turno

Dopo corsa all'Eliseo, candidato operaio torna in fabbrica

"Contento di ritrovare i miei colleghi"

Dopo corsa all'Eliseo, candidato operaio torna in fabbrica
02/05/2012, 21:05

PARIGI - Il solo candidato operaio alle presidenziali francesi è tornato oggi al suo lavoro, nella fabbrica Ford di Blanquefort, vicino a Bordeaux. Philippe Poutou, esponente del Partito Anticapitalista, che al primo turno del 22 aprile ha raccolto un piccolo 1,15%, ha detto di essere «contento di ritrovare amici e colleghi». Il candidato trotzkista, 45 anni, aveva preso delle ferie (non pagate, ma rimborsate dal partito) per difendere il suo programma, portare avanti la campagna elettorale e partecipare ai dibattiti. Diventato candidato quasi per caso, prendendo il posto del più noto Olivier Besancenot, che si era presentato alle elezioni del 2007, Poutou non ha mai puntato ad una carriera politica. Praticamente sconosciuto fino a pochi mesi fa, l'anti-politico, goffo e spontaneo, ha saputo parlare ai francesi con sincerità e autoironia, tanto da conquistarsi in poco tempo la simpatia di tutti. Con un sorriso timido ha parlato di rivoluzione sociale, di espropriare i ricchi dei loro beni, di instaurare le 32 ore di lavoro settimanale e il divieto di licenziare. «Non so cosa cambierà per me adesso, ma ho vissuto un'esperienza che non potrò dimenticare con facilità», ha dichiarato Poutou, prima di rientrare in fabbrica. Uno stabilimento Ford di circa mille dipendenti dove Poutou è anche responsabile sindacale. Al suo arrivo, è stato accolto dall'entusiasmo dei colleghi. Alla radio France Bleu Gironde, tutti hanno detto di essere «molto fieri» di lui. Ieri, durante il corteo del primo maggio, Philippe Poutou ha espresso il suo giudizio sul ballottaggio di domenica: «Il voto per il socialista Francois Hollande - ha detto - è uno strumento per mandare via il presidente uscente, Nicolas Sarkozy».

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di Valerio Esca
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