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Collegato o meno ai cosiddetti attentati?

Dopo l'11 settembre, arriva l'antrace


Dopo l'11 settembre, arriva l'antrace
13/09/2011, 11:09

E' una questione che può essere strettamente legata all'11 settembre come qualcosa che si è fatto vivo solo per caso pochi giorni dopo. Mi riferisco al sistematico invio di buste piene di polvere bianca fatta nei giorni successivi all'11 settembre, negli Stati Uniti, ma anche in Italia. Alcune buste erano piene di gesso in polvere, evidentemente mandati a scopo emulativo. ma molte altre erano piene di polvere di antrace: spore di un batterio che fa venire il carbonchio, una malattia letale per gli uomini come per gli animali. Destò molto scalpore e molta paura per alcune settimane, ma provocò solo 5 morti e 17 persone che si ammalarono ma furono curate in tempo. Della vicenda fu incolpato Bruce Edwards Ivins, tecnico presso un laboratorio di ricerca dell'esercito sulle armi batteriologiche, noto per essere un tipo poco stabile mentalmente. Nel 2007 Ivins venne incriminato per questo reato, ma si avvalse della facoltà di non rispondere all'interrogatorio; un mese dopo - quando si dicono le coincidenze - moriva per un accidentale overdose di tranquillanti.
Ma anche qui, la versione ufficiale non spiega molte cose. Per esempio, come mai tra coloro che ebbero la lettera all'antrace ci fu l'unico giornalista statunitense che, nei giorni immediatamente seguenti all'11 settembre, aveva detto che gli attentati erano falsi, cominciando a pubblicare i primi dati incongruenti (che poi col tempo sono stati verificati, certificati ed ampliati da esperti ed appassionati); e fu anche l'unico giornalista che ne morì. E come mai una busta all'antrace venne mandato al capogruppo dei democratici al Senato degli Stati Uniti, cioè l'unico che poteva chiedere ed ottenere - leggi alla mano - che venisse costituita una commissione speciale indipendente, anzichè (come poi venne fatto) una commissione governativa che ha raccontato solo un sacco di sciocchezze? Ed è un caso che da quel momento in poi la commissione di inchiesta, che era stata un argomento di forza dei democratici, sparisce dalla discussione politica degli Usa?
Certo, sono strane coincidenze. Così come è una coincidenza che le indagini si siano dirette contro un americano solo dopo che vennero resi noti i risultati di due laboratori indipendenti che avevano esaminato l'antrace. Infatti l'antrace, per essere trasformato in polvere, ha bisogno di un trattamento biochimico, un trattamento che lascia tracce peculiari, che permettono di identificare lo Stato che l'ha effettuato. E si scoprì che questo antrace era di provenienza statunitense. Prima di quel momento, erano stati accusati Al Qaeda (visto che si trovavano e gli avevano dato la colpa degli attentati dell'11 settembre) oppure Saddam Hussein (durante la campagna mediatica tesa a far credere agli americani e agli occidentali che il dittatore iracheno avesse armi di distruzione di massa). Quando poi nel 2004 vennero resi noti questi dati, improvvisamente l'FBI imboccò la strada "domestica" e così nell'aprile del 2005 venne messo nel mirino Ivins.
Ma possibile che la vicenda sia tutta qui? Appare difficile, gli obiettivi erano troppo mirati e soprattutto la strategia (far tacere sulle vere responsabilità dell'11 settembre). Certo, tanti scrittori e giornalisti americani hanno sviscerato ogni possibile argomento per dimostrare che l'indagine era difficile e che Ivins era colpevole; tuttavia i dubbi non possono che rimanere

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di Antonio Rispoli
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