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DOPPIA STRAGE IN CINA: UNA DISCOTECA E UNA MINIERA DIVENTANO TEATRI DI MORTE


DOPPIA STRAGE IN CINA: UNA DISCOTECA E UNA MINIERA DIVENTANO TEATRI DI MORTE
21/09/2008, 10:09

In un incendio in una discoteca nel sud della Cina sono morte 43 persone e altre 51 sono rimaste ferite: a riferirlo è l’agenzia Nuova Cina. Le fiamme sono divampate verso le 23 locali (le 17 in Italia) di ieri nella città di Shenzhen, vicino a Hong Kong. Il rogo - secondo la polizia locale, citata da Nuova Cina - è scoppiato nella discoteca “King of the Dancers”: a innescarlo sono stati con tutta probabilità dei fuochi artificiali dal terzo piano dell’edificio. Nel locale c’erano centinaia di persone e numerose vittime sono rimaste uccise e ferite nella calca mentre cercavano di fuggire attraverso uno stretto corridoio lungo una decina di metri. Il locale capo del Partito, Wang Yang, ha ordinato l’immediata apertura di un’inchiesta per accertare le cause della tragedia. Sono invece almeno 37 i minatori rimasti vittime di un’esplosione di grisù, in una miniera di carbone della Cina centrale. L’incidente è avvenuto in una miniera vicina alla città di Dengfeng, nella provincia di Henan. Nella miniera c’erano in tutto 108 minatori, ma 68 sono riusciti a uscirne dopo lo scoppio del gas. Le miniera cinesi sono fra le più pericolose al mondo: le norme di sicurezza vi sono infatti raramente applicate, dato che i gestori cercano solo il massimo profitto in un momento in cui è sempre più forte la domanda di carbone, che copre circa il 70% delle necessità energetiche del Paese. Solo nel 2007 sono morti nelle miniere circa 3.800 minatori.
 

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di Redazione
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