Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Non è stata un'onda anomala a danneggiare la nave

Dubai: superpetroliera attaccata dai terroristi


Dubai: superpetroliera attaccata dai terroristi
06/08/2010, 12:08

DUBAI - Non è stata un'onda anomala a danneggiare il 28 luglio scorso la superpetroliera giapponese nello stretto di Hormuz. La nave cisterna, secondo le indagini rese note dagli Emirati, è stata invece l'obiettivo di un attacco terroristico. Sono stati ritrovati, infatti, sullo scafo i resti di esplosivi artigianali e sembra che l'attacco sia stato effettuato da un'imbarcazione carica di materiale esplosivo. L'attentato terroristico, rivendicato da Al Qaeda, è stato fatto nello stretto tra l'Iran e i Paesi del Golfo. Il bilancio è di un ferito e non ci sono state perdite di petrolio in mare. La zona in cui è avvenuto l'attacco terroristico è oggetto d'interesse sia dell'Iran che dei Paesi occidentali. La minaccia di Teheran incombe contro le navi occidentali che percorrono questo tratto di mare per effettuare ispezioni a navi da cargo iraniane, volute dal Consiglio di sicurezza Onu il 9 giugno scorso per far fronte al programma nucleare della Repubblica islamica. Il presidente Ahmadinejad ha annunciato dure reazioni in caso di ispezioni. Zonnur dichiara: "L'Iran reagirà se i nemici ispezioneranno le navi da cargo rendendo insicure le rotte navali globali".

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©