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Continuano le proteste in Grecia per le misure anti-crisi.

E' ancora protesta in Grecia


E' ancora protesta in Grecia
05/03/2010, 11:03

ATENE - Dopo l’occupazione del palazzo del Ministero delle finanze di ieri mattina, le proteste davanti all’Università di Atene e le manifestazioni di ieri sera, proseguono le manifestazioni iniziate ieri ad Atene, Salonicco e nelle principali città, in cui migliaia di persone, guidate da militanti e sindacalisti, hanno protestato contro l’austero pacchetto di riforme proposto dal Governo per rimediare al deficit pubblico.
Il pacchetto di misure, che prevede aumenti delle tasse, riduzioni dei salari e congelamento delle pensioni, permetterebbe allo stato, attraverso netti tagli alla spesa e strette fiscali, di recuperare 4,8 miliardi di euro.
In attesa del voto del Parlamento, sono stati indetti per la giornata di oggi nuovi scioperi: alle ore 12,00 locali (ore 11,00 italiane) inizia lo sciopero delle due principali confederazioni Gsee, per quanto riguarda il settore privato, e Adedy, per quanto riguarda, invece, quello dei dipendenti pubblici; il Fronte di Lotta sindacale Pame, invece, ha proclamato lo sciopero nazionale di 24 ore.
Protagonisti dello sciopero saranno medici, professori, giornalisti dei media di stato e trasporti urbani. Previsti, dunque, rilevanti ritardi per trasporti aerei, dovuti allo sciopero di 4 ore dei controllori di volo, ma anche per traghetti e trasporti ferroviari.
Intanto il premier greco Papandreou deve incontrare a Berlino il cancelliere tedesco Angela Merkel per discutere la questione e valutare le proposte dei parlamentari tedeschi, tra cui l’invito alla Grecia di vendere le isole disabitate.
Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, ha affermato che quelle adottate dalla Grecia “sono misure che hanno convinto i mercati[…].Sono misure molto serie.”

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di Vanessa Ioannou
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