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Lo riferisce l’emittente indiana Nstv

E' Claudio Colangelo l'ostaggio rilasciato dai maoisti


E' Claudio Colangelo l'ostaggio rilasciato dai maoisti
25/03/2012, 09:03

BHUBANESWAR (Aggiornamento delle ore 11:52) - E' Claudio Colangelo (nella foto a sinistra) l'ostaggio italiano rilasciato dai maoisti. Lo riferisce la Tv indiana NDTV. ''Sono stati giorni difficili, ma che per fortuna ora e' tutto finito''.
Queste le prime dichiarazioni di Colangelo dopo il rilascio all'emittente indiana all news Ndtv. ''Spero davvero che adesso anche Paolo (Bosusco) venga liberato perche' lui neppure c'entra nulla in tutta questa storia''. A chi gli chiedeva delle condizioni poste dai maoisti per il rilascio dell'altro ostaggio, Paolo Bosusco, ha risposto: "Non ne so nulla".


ROMA – I due italiani rapiti in India, Paolo Bosusco e Claudio Colangelo, secondo quanto affermano  i media indiani, ed in particolar modo l’emittente  Ndtv (New Delhi Television), sarebbero stati liberati.
Ieri i familiari hanno passato la giornata  attaccati al telefono con la Farnesina, dopo la prima comunicazione  del ministero degli Esteri che li informava della possibile liberazione di Paolo e dell’altro italiano, Claudio Colangelo, da parte dei guerriglieri maoisti, vicino alla località di Tanjungia.
Al momento, il ministero degli Esteri italiano non conferma la liberazione - spiegano all’unità di crisi della Farnesina - fino a quando non ci sarà un riscontro da parte delle istituzioni indiane.
L’ambasciatore italiano in India, interpellato da Sky TG24, continua a spiegare che non ci sono conferme da parte delle istituzioni. E non ha importanza che i media indiani, citando come fonti la polizia locale (distretto di Kandahamal), continuino ad annunciare la liberazione dei due italiani, rapiti lo scorso 14 marzo, verso le 21,30 locali, le 17,30 in Italia.
Liberazione che sarebbe avvenuta a poche ore dalla sospensione delle trattative dopo il rapimento di un deputato del Parlamento dell’Orissa da parte dello stesso gruppo maoista. Un rapimento che aveva indotto i due mediatori scelti dal gruppo ribelle ad abbandonare la trattativa dopo aver comunque lanciato un appello ai guerriglieri per la liberazione degli ostaggi.
L’Orissa è uno stato federato dell’India orientale, con una popolazione di circa 37 milioni di abitanti. La capitale dello stato è Bhubaneswar. Nello stato indiano sono attivi circa ventimila guerriglieri maoisti, che oggi rappresentano una delle principali sfide per la sicurezza interna dell’India. Occupano un “corridoio rosso” che si estende dallo stato meridionale dell’Andhra Pradesh, attraversa il Chattisgarh, fino al West Bengala e al Nepal.

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di Rosario Scavetta
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