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“L'Italia dovra' tornare competitiva”

Ecofin, Tremonti: “Per l'Italia nessuna emergenza”


Ecofin, Tremonti: “Per l'Italia nessuna emergenza”
07/09/2010, 20:09

BRUXELLES – Secondo quanto afferma il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, non c'è preoccupazione tra i ministri del consiglio Ecofin sull'evoluzione dell'attuale crisi politica italiana. Il Paese - ha precisato durante la conferenza stampa al termine dei lavori dell'Ecofin - e' molto piu' serio di quanto si immagini. In Italia il terzo autunno dall'inizio della crisi non sara' d'emergenza, di rottura, come non lo sono stati il primo e il secondo. Se non succedono rotture di sistema, visto che siamo parte di un'economia globale, l'Italia dovra' affrontare una fase in cui dovra' tornare competitiva".
Tremonti ha anche parlato della cosiddetta “Tobin Tax", la tassa sulle transazioni finanziarie, definendola «affascinante sul piano etico, politico e anche tecnico ma o la fanno tutti i paesi del G20 oppure diventa una specie di suicidio, torna indietro come un boomerang», ha detto Tremonti aggiungendo come la stessa Bce, nella riunione di oggi, dell'Ecofin abbia invitato gli Stati membri della Ue a «non fare stupidaggini».
Critiche di Pisanu. Intanto Tremonti non è stato convincente per il presidente della commissione Antimafia, Giuseppe Pisanu, che ha dichiarato: «Tremonti ha parlato di una crisi di dimensioni epocali e poi ce ne siamo usciti con una manovretta, ne abbiamo parlato per due giorni e l'abbiamo liquidata con due voti di fiducia. In Germania e in America è stata fatta invece una discussione gigantesca coinvolgendo il Paese e tutte le forze economiche e politiche».



 

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di Caterina Cannone
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