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Favorito il governo cinese, ma gli indios sono in rivolta

Ecuador: il governo vende 3 milioni di ettari di foresta amazzonica


Ecuador: il governo vende 3 milioni di ettari di foresta amazzonica
03/04/2013, 08:53

QUITO (ECUADOR) - E' una delle più grandi vendite di territorio mai realizzate in centro e sudamerica. E' quella che sta organizzando il governo dell'Ecuador, secondo quanto riporta Repubblica: tre milioni di ettari di foresta amazzonica, in vendita per chiunque voglia comprarli. E i più interessati potrebbero essere i cinesi: stanno acquistando in Africa e Sudamerica, da anni, vaste estensioni di terreno da usare per produrre cibo per i quasi 2 miliardi di persone che vivono su suolo cinese. Inoltre i terreni ecuadoregni potrebbero essere adatti a prospezioni geologiche alla ricerca di petrolio o di altre risorse naturali. 
Ma in tutto questo, a rimetterci potrebbero essere le popolazioni indios che vivono nella foresta amazzonica. Perchè è evidente che - sia nel caso di terreno da trasformare in terreno agricolo sia nel caso si voglia estrarre petrolio - il destino della foresta amazzonica è segnato: verrà distrutta. E le popolazioni indios deportate altrove con la forza. Per questo la Amazon Watch - società californiana che difende la foresta amazzonica - ha inviato una lettera aperta ai rappresentanti delle varie tribù indigene, scrivendo: "Chiediamo che sia le compagnie private che quelle statali si rifiutino di partecipare a questa asta che viola sistematicamente i diritti di sette nazioni indigene, imponendo espolorazioni petrolifere nei loro territori ancestrali". 
Resta tuttavia l'anomalia di una tale scelta con la politica economica fin qui tenuta dal Presidente Rafael Correa. Una politica fortemente diretta a vantaggio dei poveri e contro le ingerenze straniere nel Paese. Possibile che al terzo mandato Correa abbia deciso di capovolgere i principi della propria azione? 

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di Antonio Rispoli
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