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Scontri in piazza per tagli agli stipendi, bloccato il Parla

Ecuador in rivolta, presidente ferito durante tentivo di golpe


Ecuador in rivolta, presidente ferito durante tentivo di golpe
30/09/2010, 22:09

QUITO - La capitale dell'Ecuador è scivolata in un immediato e violento caos; con aeroporto e Parlamento bloccati, saccheggi, scontri e sciacallaggio. In tante altre città del paese negozi, uffici e scuole sono stati chiusi per evitare il peggio. La furiosa protesta, in questo caso, è partita proprio dalle forze dell'ordine che, nel pomeriggio, hanno manifestato in masso contro una nuova legge che, a loro dire, taglia gli stipendi ed elimina diversi privilegi economici di grande rilievo. 
Anche il presidente, Rafael Correa, è stato ferito ad un piede durante uno scontro avvenuto alla manifestazione tenutasi davanti al Congresso. Un vero e proprio attacco all'Aula che Corre ha inquadrato come un preciso tentativo di golpe da parte dell'opposizione. Il premier dell'Ecuador, inoltre, ha anche accusato gli agenti e i militari che oggi sono scesi in piazza ed hanno assediato le sedi istituzionali di "cospirazione e tradimento".
E mentre dal Perù il presidente Alan Garcia ha deciso di chiudere i confini con lo stato vicino, nel paese di Correa è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Alcune emittenti sudamericane hanno ripreso gli scontri di piazza avvenunti con il lancio lacrimogeni e l'incendio di pneumatici; con i poliziotti che hanno bloccato per protesta ogni accesso esterno alla capitale. Anche la Spagna,in accordo con il presidente ecuadoregno, ha palesato l'idea che si l'attacco di oggi sia stato organizzato per tentare un colpo di Stato e, da Madrid, è stata espressa la volotà di condannare "fermamente qualsiasi rottura della legalità costituzionale e reitera il suo appoggio al governo legittimo e alle istituzioni democratiche".

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di Redazione
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