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Tre feriti nella sparatoria, l'autorità aumenta i controlli

Egitto, agente spara: ucciso un cristiano a bordo di un treno


Egitto, agente spara: ucciso un cristiano a bordo di un treno
11/01/2011, 19:01

IL CAIRO – Sangue torna a scorrere in Egitto, dopo l’attentato costato la vita ai fedeli in raduno all’interno di una chiesa. Un cristiano egiziano è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco su un treno e almeno altri tre sono rimasti feriti, secondo quanto riferito da fonti mediche e della sicurezza, a meno di due settimane dal raid più sanguinoso degli ultimi anni all’interno del paese africano. Ad aprire il fuoco, un agente dell'autorità egiziana subito arrestato. Stando alle ricostruzioni di alcuni media egiziani sarebbe solo una coincidenza che tra le vittime dell'agguato vi sono cristiani, mentre secondo altri si tratterebbe dell'epilogo di una lite tra musulmani e cristiani. Mariam Salah, un medico in un ospedale dell'Egitto meridionale, ha detto che nel nosocomio si stanno curando cinque cristiani rimasti feriti. Ha aggiunto che uno di loro le ha detto che un sesto cristiano è rimasto ucciso. Una fonte della sicurezza ha confermato che uno è rimasto ucciso aggiungendo però che i feriti sono tre.
Le autorità egiziane, intanto, hanno rafforzato le misure di sicurezza nei luoghi di culto cristiani nella provincia di El Minya, a sud del Cairo. Lo riferisce il sito web del quotidiano locale 'al-Masri al-Youm', che cita fonti della sicurezza egiziana. Il giornale precisa che sono state messe in atto misure di sicurezza "eccezionali, soprattutto nelle zone dove si trovano chiese" cristiane, nel timore di attacchi contro la comunità, dopo la strage di Capodanno alla chiesa copta ortodossa di Alessandria. La notizia arriva dopo che un agente della polizia egiziana, subito arrestato, ha aperto il fuoco in modo indiscriminato contro alcuni passeggeri di un treno sulla tratta tra Il Cairo e Assuan. L'agguato, che ha provocato il ferimento di altri quattro cristiani e di un musulmano, è stato sferrato nei pressi della città di Samalut, nella provincia di El Minya, in una zona dove risiedono molti copti. .

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di Davide Gambardella
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