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Continua il braccio di ferro, al popolo non piace el Ganzuri

Egitto: ancora scontri nonostante nomina nuovo Premier


Egitto: ancora scontri nonostante nomina nuovo Premier
26/11/2011, 09:11

IL CAIRO - Da quanto riferiscono fonti mediche, stamane una persona è  morta colpita da un proiettile durante la carica della polizia, in piazza Tahrir,  per disperdere i manifestanti davanti al Consiglio dei ministri egiziano.  Continuano, quindi, le proteste in Egitto nonostante il segnale positivo di affidare l’incarico del nuovo governo a Kamal el Ganzuri, classe 1933, per tre anni premier sotto Hosni Mubarak ,  ma considerato uomo da tempo fuori dai giochi di potere e personalmente ''pulito".  
Piazza Tahrir si è nuovamente riempita di decine di migliaia di manifestanti, che hanno espresso il loro no all'uomo designato del Consiglio militare di formare un nuovo governo dopo le dimissioni di Essam Sharaf. Il  bilancio delle vittime dei furibondi scontri, soprattutto nei pressi del ministero dell'Interno, è salito a 41.
Poco prima della conferma ufficiale dell'incarico  a Ganzuri,  da Washington è arrivata la sollecitazione al passaggio a un governo civile "il più presto possibile".
La lista dei ministri del premier incaricato è ancora avvolto nel mistero. Lo stesso Ganzuri ha spiegato che il governo non vedrà la luce prima di lunedì e che sarà aperto alle proposte e ai suggerimenti dei giovani della rivoluzione.
Una disponibilità che non ha trovato orecchie disponibili nei movimenti rivoluzionari, i cui simpatizzanti si sono recati a migliaia davanti alla sede del Consiglio dei ministri per impedire a Ganzuri di entrare.

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di Rosario Scavetta
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