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L'ambasciatore e il personale sono rientati in Israele

Egitto, assalto all'ambasciata israeliana al Cairo

Obama invita l'Egitto a garantire la sicurezza

Egitto, assalto all'ambasciata israeliana al Cairo
10/09/2011, 09:09

IL CAIRO - Dopo che nelle scorse settimane cinque poliziotti egiziani hanno perso la vita al confine con Israele a causa di un'azione dei militari di Tel Aviv, organizzata in seguito agli attentati del 18 agosto a Eilat e nel sud di Israele, la tensione tra Egitto e Israele raggiunge il massimo livello, arrivando a contaminare le relazioni diplomatiche tra i due paesi.
Migliaia di persone ieri sera hanno assaltato l'ambasciata israeliana al Cairo, demolendo in parte un muro di protezione costruito alcuni giorni prima dalle autorità egiziane avanti alla sede diplomatica per contenere le manifestazioni. I manifestanti hanno invaso e devastato i locali della missione, costringendo l'ambasciatore israeliano e il personale diplomatico ad evacuare e a rientrare in Israele. Un manifestante, inoltre, ha rimosso la bandiera israeliana, come già era già accaduto lo scorso 21 agosto.
Il bilancio attuale degli scontri tra polizia e manifestanti è di 448 feriti e 17 persone arrestate. Ma gli scontri sono ancora in corso nella capitale egiziana, nella zona dell'università, a circa 500 metri dall'ambasciata, dove stamattina c'è stata una sparatoria. Il ministro dell'Interno egiziano ha dichiarato lo stato d'allerta e decine di mezzi blindati delle forze dell'ordine sono confluiti nella zona, devastata da pietre, roghi e fumo dei lacrimogeni.
Il premier israeliano Netanyahu, intanto, ha chiesto aiuto al presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha invitato l'Egitto a garantire la rappresentanza diplomatica israeliana nel Paese.

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di Vanessa Ioannou
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