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Due religiosi hanno denunciato tele Maria

Egitto: critiche contro la tv delle donne col velo

Le giornaliste vestono con il niqab

Egitto: critiche contro la tv delle donne col velo
30/07/2012, 20:38

IL CAIRO (EGITTO) - E' stata bocciata severamente la tv satellitare egiziana di sole donne coperte dal niqab, il velo integrale islamico che lascia scoperti solo gli occhi. Due religiosi salafiti hanno dichiarato che tele Maria, che prende il nome da una delle mogli di origine copta del profeta Maometto, è "un veicolo di corruzione, è peccato e segue modelli degli atei occidentali". L'emittente televisiva è stata "battezzata" il 20 luglio con l'inizio del Ramadan, un motivo in più per attaccare tele Maria. Il religioso Abu Ishak el Houeini ha parlato in un'intervista dell'emittente satellitare Dream e ha definito i programmi presentati da donne in niqb come "insensati, contrari alla sharia", la legge islamica. L'altro religioso, Mohamed Abdel Maksoud ha detto di non capire bene perché una donna debba essere vista in video, "c''è un solo motivo ed è per dire al mondo intero: guardatemi. Le donne non compaiono in video per garantire un lavoro che gli uomini non sono in grado di fare, bensì seguono il modello dell'occidente ateo. Non si devono mettere in una situazione simile perché l'Islam chiede di non guardare le donne in quanto fonte di seduzione per l'uomo". La direttrice esecutiva dell'emittente Alaah Ahmed ha risposto che le donne in niqab hanno il diritto di avere emittenti che rappresentino le loro idee: "Quello che dice Houeini non è un obbligo per noi. Sono convinta che le nostre trasmissioni servano la religione".

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di Emanuele De Lucia
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