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El Baradei: "Confermata la manifestazione di venerdì"

Egitto: giornata di calma, ieri 10 morti negli scontri

Arrestate 4 spie israeliane travestite da turisti

Egitto: giornata di calma, ieri 10 morti negli scontri
03/02/2011, 10:02

IL CAIRO (EGITTO) - Oggi è una giornata di calma apparente, al Cairo, dopo la giornata e la notte di scontri, tra fazioni pro-Mubarak (meno numerose ma meglio armate) e le anti-Mubarak, che hanno potuto opporre solo qualche bastone ai coltelli degli avversari. Alla fine sul terreno sono rimasti almeno 10 morti e oltre 800 feriti, di cui solo il 10% in gravi condizioni.
Per oggi invece è stata indetta una giornata di pausa, annullando la manifestazione prevista dopo la preghiera di mezzogiorno. Tanto è vero che per le strade della capitale egiziana si sono riviste le vetrine dei negozi aperte e i mezzi pubblici hanno ripreso a circolare. Resta però un forte presidio a piazza Tahrir, fatto soprattutto da giovani armati di bastoni e mazze. Ma è una calma che durerà poco: Il capo dell'opposizione, El Baradein ha già preannunciato che la manifestazione prevista per domani, dopo la preghiera di mezzogiorno, non verrà rinviata. E si temono altri scontri, come quelli di ieri.
A complicare la situazione, l'arresto di quattro israeliani, entrati con visto turistico, accusati di essere spie. Una situazione strana, dato che diverse agenzie di stampa arabe hanno sottolineato come da Tel Aviv siano state inviate armi a Mubarak per combattere i manifestanti e che il governo israeliano si è impegnato attivamente, dal punto di vista diplomatico, affinchè Usa e Unione Europea sostenessero più attivamente il Presidente egiziano.

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di Antonio Rispoli
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