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Dimissioni entro le 17 per lasciare i poteri ad un generale

Egitto: i militari ad un passo dal colpo di Stato contro Morsi


Il presidente egiziano Mohamed Morsi
Il presidente egiziano Mohamed Morsi
03/07/2013, 09:41

IL CAIRO (EGITTO) - Nuova nottata di manifestazioni, in Egitto: un milione di persone a piazza Tahrir, addirittura 13 - secondo alcune fonti - in tutto l'Egitto. E tutto per chiedere le dimissioni del presidente Morsi. Ma non sono state manifestazioni pacifiche: ci sono stati 23 morti, la maggior parte dei quali all'esterno dell'università di Giza. 
Intanto oggi alle 17 scade l'ultimatum dei militari: dimissioni di Morsi oppure prenderanno il potere con la forza. Ufficialmente però questo sarà solo il primo passo di una precisa road map: prima un governo di transizione guidato da un generale, con l'appoggio di un consiglio presidenziale di tre membri guidato dal Presidente della Corte Suprema; poi un anno di tempo per scrivere una nuova Costituzione.  E al termine nuove elezioni. 
Un programma riportato dai giornali e smentito dai militari, che invece dichiarano che dovranno essere i politici a decidere la road map.
 Intanto ieri sera il Presidente Morsi è apparso in Tv, per riaffermare la propria decisione di non dimettersi perchè "le elezioni egiziane sono state libere e rappresentative della volontà popolare".

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di Antonio Rispoli
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