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Obama chiede che non ci sia repressione sui manifestanti

Egitto: Mubarak dice che resta, la piazza protesta

Per oggi è prevista una nuova manifestazione

Egitto: Mubarak dice che resta, la piazza protesta
11/02/2011, 09:02

IL CAIRO (EGITTO) - Alla fine il Presidente Hosni Mubarak resta. L'ha comunicato lui stesso ieri sera, in un discorso TV, nel quale ha annunciato di avere passato una parte dei suoi poteri al vicepresidente, Omar Suleiman. Tuttavia ha detto di voler restare al potere fino alle prossime elezioni presidenziali di settembre, elezioni a cui non si presenterà. Inoltre ha accusato Paesi stranieri - chiaro il riferimento agli usa e all'Unione Europea - di interferire con l'Egitto e ha invitato gli egiziani a non cadere nelle lusinghe provenienti dall'estero.
Queste dichiarazioni non sono state prese bene dalla piazza, che ha tumultato a lungo, protestando ed impugnando le scarpe (secondo la religione islamica, le scarpe toccano terra e quindi sono il massimo dell'impunità; lanciare o minacciare il lancio delle scarpe è simbolo del massimo del disprezzo). E questa mattina già alle 7 è cominciato l'afflusso dei manifestanti a piazza Tahrir, ormai luogo simbolo della rivolta egiziana. SI prevedono manifestazioni contro Mubarak per tutta la giornata; in particolare dopo la celebrazione della preghiera di mezzogiorno. In particolare ci sono migliaia di persone (1000 secondo la TV di Stato, 3000 secondo Al Jazeera, 7000 secondo Al Arabiya) che stanno manifestando davanti al palazzo presidenziale. Resta il dubbio di cosa farà l'esercito. Per ora il Consiglio Supremo delle Forze Armate egiziane è in riunione e quindi è probabile che non sia stato deciso ancora nulla. Ma ancora non si esclude l'ipotesi di un colpo di Stato per deporre Mubarak. Anche perchè un ufficiale dell'esercito egiziano, che si è unito alla manifestazione, ha riferito che sono almeno 15 i suoi colleghi nell'esercito che appoggiano il fronte anti-Mubarak.
Nel frattempo il presidente americano barack Obama è nuovamente intervenuto, rivolgendo un invito alle autorità egiziane a normalizzare la situazione e ad evitare azioni repressive contro la popolazione in piazza. Inoltre ha invitato il governo a dialogare con le opposizioni, per trovare una via di uscita pacifica dalla contrapposizione che a questo punto si è creata. Perchè, sottolinea il Presidente americano, tocca al popolo egiziano decidere del proprio futuro.

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di Antonio Rispoli
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