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E' fuga per tutti gli stranieri che sono nel Paese

Egitto: Mubarak mantiene la poltrona, ma è sciopero generale

Israele agisce attivamente a favore del Presidente egiziano

Egitto: Mubarak mantiene la poltrona, ma è sciopero generale
31/01/2011, 11:01

IL CAIRO (EGITTO) - Continua in Egitto la tensione tra il potere, rappresentato da Mubarak, che cerca di mantenere il potere, e la piazza, ulteriormente rinvigorita dall'arrivo da El Baradein, che ha compattato tutte le diverse anime su una sola linea. E così questa mattina il Presidente egiziano ha nominato un nuovo capo dei servizi segreti (il vecchio, Omar Suleiman, è diventato vicepresidente) nella persona del generale Murad Mowafi, ex governatore del SInai. Inoltre ha stabilito che il coprifuoco inizi alle 124 e non più alle 15 come nei giorni scorsi. Ma anche la piazza sta reagendo, con la proclamazione di uno sciopero generale a tempo determinato, da proseguire finchè Mubarak non abbandonerà il potere.
Gli altri Paesi intanto stanno a guardare. Gli Stati Uniti e i Paesi europei, pur esprimendo critiche sul fatto che i Fratelli Musulmani - partitio politico a forte connotazione islamica e religiosa - possano prendere il potere in Egitto, invitano il presidente egiziano a smetterla con le violenze e a favorire una transazione pacifica e tranquilla. Una posizione duramente rimproverata da Israele, che ha mandato messaggi diplomatici agli Usa e ai Paesi della Eu, ordinando loro di sostenere Mubarak, anche se ufficialmente l'unico membro del governo che si è espresso è stato solo il premier Benjamin Netanyahu.
Ma la situazione è preoccupante, tanto che aumentano i Paesi che stanno organizzando voli speciali per portare in salvo i propri concittadini. Dopo la Turchia ed Israele, dopo gli Usa, anche la Germania ha dato l'ordine di evacuazione. L'Italia invece si è limitata a far rientrare i 250 dipendenti dell'Eni, ma nulla si sa degli italiani presenti in Egitto in vacanza. Non ci sono notizie che siano stati coinvolti in incidenti o proteste, ma non è stato disposto alcun piano di rientro.
La tensione si sta ripercuotendo anche a livello economico, con Moody's che ha abbassato il ranking del Paese da Ba1 con outlook (cioè prospettive future) stabile a Ba2 con outlook negativo. Insomma, anche Moody's vede nero per l'Egitto

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di Antonio Rispoli
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