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Ma pare sia pronto a fuggire ad Abu Dhabi

Egitto: Mubarak si dimette e fugge a Sharm el Sheik

Dopo una mattinata di tensione, ora la gente festeggia

Egitto: Mubarak si dimette e fugge a Sharm el Sheik
11/02/2011, 17:02

IL CAIRO (EGITTO) - Il comunicato di questa mattina dell'esercito egiziano non è servito a calmare le folle. Anzi, al Cairo la rabbia è sempre maggiore tra la folla, che si è mossa compatta verso la sede della TV di Stato e verso il Palazzo Presidenziale. Ma qui ha trovato l'esercito ad opporsi ad un assalto. Non ci sono stati scontri, ma altri tre ufficiali dell'esercito hanno deposto le armi, si sono spogliati della divisa e hanno marciato con i manifestanti. COn quello che stamattina ha fatto solo stesso, sono quattro ad aver fatto questa scelta. La tensione resta forte e non si sa come andrà a finire.
Intanto si moltiplicano le voci sul presidente Hosni Mubarak. Intanto si è rifugiato a Sharm el Sheik, dove c'è una sua residenza completamente protetta da guardie e soldati a lui fedeli. Ma ci sono voci che lo vogliono in partenza per Abu Dhabi, dove potrebbe trovare protezione da parte del governo.
Attualmente si è in attesa di un comunicato dell'esercito e di uno della presidenza, previsti a momenti. Ma ci sono i Fratelli Musulmani che invitano le perone a continuare le proteste fino alla cacciata definitiva del presidente. Ma intanto su tutta la vicenda aleggia lo spettro dell'influenza di Usa ed Israele sulla vicenda. Infatti Suleiman è molto vicino ad entrambi i paesi; molto più di quanto non lo fosse Mubarak. E il sospetto è che sia stata una rivolta in qualche maniera pilotata dall'estero, per avere un governo molto più manovrabile di quanto non lo fosse Mubarak

Aggiornamento ore 17.09

Dopo ore di attesa, il messaggio presidenziale è arrivato: il vice presidente Omar Suleiman ha annunciato che Hosni Mubarak ha dato le dimissioni e non è più Presidente. La notizia, appena diffusa, ha scatenato felicità tra i manifestanti di piazza Tahrir, che hanno cominciato anche caroselli con l'auto. Ma c'è un problema: i suoi poteri sono stati trasferiti all'esercito e non al vice presidente Suleiman. Questo rischia di instaurare una dittatura militare

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di Antonio Rispoli
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