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Egitto: Reporter arrestata e molestata dalle forze di sicurezza

Mona El-Tahawy denuncia su Twitter la violenza subita

Egitto: Reporter arrestata e molestata dalle forze di sicurezza
24/11/2011, 18:11

Mona El-Tahawy, blogger e giornalista di doppia nazionalità, egiziana e americana,  è stata arrestata dalle forze dell'ordine egiziane ,mercoledì notte vicino piazza Tahrir per aver partecipato alle proteste contro la giunta militare.
La donna ha denunciato pubblicamente le molestie subite durante le 12 ore d'arresto ,l'hanno picchiata,bendata e molestata sessualmente.
La giornalista ha detto di avere il braccio sinistro e la mano destra rotti e di riuscire a stento a scrivere, e ha pubblicato online un’immagine della sua mano gonfia. Attraverso una serie di tweet ha descritto con parole molto crude il suo arresto e la sua detenzione, dicendo di aver subito anche pesanti molestie sessuali e di essere rimasta bendata per ore. Tra i responsabili delle violenze, Eltahawy ha nominato le Forze Centrali di Sicurezza (CSF, Central Security Forces), una formazione paramilitare che ha decine di migliaia di membri. Uno dei suoi tweet più recenti, dopo l’arresto, dice in inglese: “Pensavo tutto il tempo all’articolo che avrei scritto: dovete solo aspettare, stronzi”.
 "Oltre a picchiarmi, quei cani (delle forze di sicurezza) mi hanno sottoposto alla peggiore aggressione sessuale di sempre", ha scritto su Twitter la stessa El-Tahawy . "In 5 o 6 mi hanno circondato, mi hanno tastato il seno, hanno afferato le mie zone genitali. Ho perso il conto di quante mani cercavano di entrare nei miei pantaloni". "Ho fatto una lastra e risulta che il mio braccio sinistro e la mano destra sono rotti", si legge in un altro tweet. "Le ultime 12 ore sono state dolorose e surreali ma so che ne sono uscita molto più facilmente rispetto a tanti egiziani", ha osservato la 44enne giornalista, facendo riferimento alla sua doppia nazionalità.
Anche il Dipartimento di Stato americano si era interessato al suo arresto, esprimendo "preoccupazione".
Mona vive a New York, dove lavora come editorialista e opinionista sulle tematiche riguardanti il mondo arabo .
Un'altra americana, la regista Jehane Noujaim, sarebbe invece ancora nelle mani delle forze dell'ordine, dopo essere stata fermata mentre riprendeva gli scontri al Cairo. Cosi', almeno, ha riferito alla tv Cbs il produttore Karim Amer.

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di Broegg Anna Carla
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