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Il regime di Moubarak usa il pugno di ferro

Egitto: retata contro gli oppositori, oscurato Internet

Obiettivo principale, il gruppo dei Fratelli Musulmani

Egitto: retata contro gli oppositori, oscurato Internet
28/01/2011, 10:01

IL CAIRO (EGITTO) - Il Presidente Moubarak non intende cedere alla piazza, e l'ha dimostrato. Nella notte è scattata la repressione. Prima sono stati messi fuori uso i collegamenti ad Internet (dopo che nei giorni scorsi il governo più volte aveva assicurato che non era in loro potere farlo nè nelle loro intenzioni creare censure) e le chiamate vocali fatte con i cellulari, mentre già da ieri era impossibile mandare SMS. Inoltre nella notte è stata fatta una retata di persone considerate oppositori politici: tra di loro cinque ex deputati e diversi altri appartenenti al partito dei Fratelli Musulmani, partito con posizioni molto vicine all'estremismo religioso islamico.
Interviene nella vicenda anche la Ong Human Rights Watch, che fa notare come da martedì ci sono stati 9 morti (ufficialmente sono 7, cinque civili e due poliziotti) a causa dell'atteggiamento violento delle forze di Polizia. Inoltre si esprime preoccupazione per la sorte dei quasi 1000 arrestati, che potrebbero essere sottoposti a maltrattamenti.

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di Antonio Rispoli
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