Dal mondo / Africa

Commenta Stampa

Morsi agli arresti domiciliari

Egitto, scaduto l’ultimatum. Golpe iniziato


Egitto, scaduto l’ultimatum. Golpe iniziato
03/07/2013, 18:35

EGITTO – "Il golpe militare è iniziato". Lo ha annunciato il consigliere della sicurezza nazionale del presidente egiziano Mohammed Morsi, dopo un’ora dalla scadenza dell’ultimatum. Niente di nuovo però perché era già stato annunciato: allo scadere dell’ultimatum, imposto dai militari, sarebbe iniziato il Golpe.
La tv  indipendente El Hayat, attraverso una notizia flash, ha annunciato che il presidente è stato posto agli arresti domiciliari dai militari nella sede della guardia repubblicana al Cairo. Morsi, così come il leader della Fratellanza Mohammed Badie e il suo vice Khairat al-Shater, non potranno lasciare il paese, come imposto dalle forze di sicurezza. L'azione sarebbe stata attuata in ottemperanza di un ordine di arresto nell'organizzazione di una fuga dalla prigione del 2011.
Per l’Egitto che vive la fase post-Mubarak questo è un giorno importante; poco prima dello scadere dell’ultimatum il presidente egiziano ha proposto un governo di coalizione ma la soluzione non è stata accettata ed il golpe ha avuto inizio.
"E' meglio morire piuttosto che essere condannato dalla storia e dalle generazioni future". È quanto dichiarato dal presidente Morsi che rende nota la sua decisione di non dimettersi.
Ora, piazza Tahrir è stracolma di persone che hanno atteso la cosiddetta ora X dinnanzi ai due palazzi presidenziali di Ittahadeya ed el Kobba. Migliaia di persone anche davanti alla moschea di Rabaa el Adaweya a sostegno del presidente. Manifestazioni anti Morsi sono in corso in varie località egiziane mentre l’esercito mantiene sotto controllo la sede della televisione al Cairo.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©