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Continuano le violenze religiose nel Paese

Egitto: scontri tra copti e musulmani, 13 morti


Egitto: scontri tra copti e musulmani, 13 morti
09/03/2011, 11:03

IL CAIRO (EGITTO) - Non si fermano gli scontri al Cairo tra musulmani e cristiani copti. Questa nuova fiammata è iniziata venerdì, quando è stata data alle fiamme una chiesa ciopta ad Atfith, vicino alla capitale egiziana. Da allora ogni giorno c'è una manifestazione di cristiani copti davanti la sede della TV di Stato, rea di non dare notizie di queste violenze. Nella notte un gruppo di musulmani salafiti avrebbe aggredito un gruppo di copti. Il bilancio, per ora provvisorio, è già tragico: almeno 10 morti ed oltre 110 feriti, secondo fonti mediche.
I salafiti protestano accusando i loro avversari di aver fatto sparire una donna, di religione copta, che si era convertita all'Islam. SI tratta di una storia di cui si parla da mesi, ma per cui non è mai stata trivata alcuna prova che la dimostri. Tanto è vero che nei giorni scorsi è stato anche liberato un sacerdote copto, accusato dalla vox populi (ovviamente quella musulmana) di aver procurato i documenti falsi alla donna per permetterle di sparire dal paese.

Aggiornamento delle ore 22
È salito a 13 il numero delle vittime, di cui sette cristiani, negli scontri tra copti e musulmani. A riferirlo lo stesso ministero della Salute egiziano. Intanto, l'ambasciatore italiano al Cairo, Claudio Pacifico, su richiesta del ministro degli Esteri, Franco Frattini, "ha chiesto la massima collaborazione affinchè alle minoranze copte vengano assicurate le adeguate condizioni di sicurezza".

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di Antonio Rispoli e Dario Palladino
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