Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

La prima tranche di 477 prigionieri in Egitto

Egitto: Shalit è libero, adesso si attende la liberazione dei palestinesi


Egitto: Shalit è libero, adesso si attende la liberazione dei palestinesi
18/10/2011, 09:10

RAFAH (EGITTO) - Il caporale Gilad Shalit, rapito (e salvato) da Hamas, dopo uno scontro a fuoco nel 2006, in cui il soldato era rimasto seriamente ferito, è stato liberato. L'ha comunicato un portavocedi Hamas, ma la notizia è stata confermata anche da al-Jazeera e da al-Arabiya. Il soldato questa mattina è stato caricato su un Suv e portato in Egitto oltre il valico di Rafah, che è l'unico contatto tra Gaza e il mondo esterno che non sia sotto il controllo israeliano. Il soldato è stato affidato agli egiziani che l'hanno portato presso un gruppo di connazionali, venuti apposta per prenderlo.
Non è ancora cominciato, invece, il ritorno a casa dei palestinesi. Per ora la prima tranche di 477 detenuti palestinesi è in un campo a pochi chilometri dal confine tra Egitto e Gaza, in attesa di un via libera. Sugli altri 550, che dovrebbero essere rilasciati tra due mesi, si può solo contare sulla parola di Netanyahu.
Intanto Egitto ed Israele hanno trovato anche un accordo per la liberazione di due israeliani arrestati per spionaggio durante i disordini di piazza Taharir e la caduta dell'ex presidente Hosni Mubarak. In cambio verranno liberati 81 prigionieri di nazionalità egiziana. Si tratta di persone condannate per reati comuni, spesso spariti mentre erano nella zona del confine israelo-egiziano.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©