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Bollettino drammatico: solo venerdì 10 morti, 181 arresti

Egitto, terzo giorno di scontri: barricate a piazza Tahrir


Egitto, terzo giorno di scontri: barricate a piazza Tahrir
18/12/2011, 17:12

IL CAIRO – Tre giorni di ininterrotta guerriglia, bollettini sempre più allarmanti che arrivano direttamente dalla capitale: teatro delle violenze è ancora una volta piazza Tahrir, luogo simbolo della protesta del popolo egiziano già salito alla ribalta della cronaca mondiale lo scorso anno. Nella piazza che diede vita alla rivoluzione egiziana del 25 gennaio son tornati a scontrarsi militari e cittadini. I dimostranti e le forze di sicurezza egiziane continuano a trasformare le strade del Cairo in un campo di battaglia. Nessuno dei due fronti sembra intenzionate a indietreggiare. Secondo le stime fornite dal governo dall'inizio delle nuove violenze, venerdì scorso, 10 persone sono rimaste uccise ed oltre 400 sono state ferite. Le forze armate egiziane hanno eretto barricate per chiudere ai dimostranti la strada che conduce al Parlamento e alla sede del governo ed hanno usato cannoni ad acqua per disperdere la folla. Il mese scorso, in un'altra ondata di scontri di piazza, erano rimaste uccise oltre 40 persone. In una conferenza stampa il primo ministro Kamal el Ganzouri, contro il quale si appuntano le proteste dei manifestanti che erano accampati davanti al palazzo del governo dal 24 novembre, perché considerato elemento legato al regime di Mubarak, ha negato che sia stata usata la forza contro i dimostranti. Ha aggiunto che quanto è successo ieri "non ha nulla a che fare con la rivoluzione, ma è contro di essa ed è un attacco all'Egitto". Ad agire sarebbero "infiltrati che non vogliono la pace in Egitto", ha sostenuto Ganzouri, assicurando - come ha fatto in un comunicato il Consiglio Supremo delle Forze Armate - che "i militari non hanno usato munizione vere".

181 ARRESTI IN TRE GIORNI DI PROTESTA - Almeno 181 manifestanti, tra cui nove donne, sono stati arrestati negli ultimi tre giorni di scontri al Cairo. Lo hanno riferito fonti della sicurezza. Gli attivisti finiti di fronte alla Procura generale sono accusati di attacchi a membri delle Forze armate e resistenza a pubblico ufficiale. Il bilancio degli scontri è di almeno 10 morti e 494 feriti.

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di dg
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