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Negli scontri, altri 7 morti e oltre 600 feriti

Egitto: tranquilla la prima notte di coprifuoco dopo i morti di ieri


Egitto: tranquilla la prima notte di coprifuoco dopo i morti di ieri
28/01/2013, 09:02

PORT SAID (EGITTO) - Nottata tranquilla in Egitto, dopo il coprifuoco imposto dal presidente Mohamed Morsi dalle 21 alle 6 per i prossimi tre giorni. Il bilancio degli scontri di ieri è stato di 7 morti ed oltre 600 feriti. Tutto è iniziato durante i funerali delle 37 vittime dell'assalto al carcere di Port Said, di venerdì scorso. Si è formato un lungo corteo funebre, di migliaia e migliaia di persone, scortato e sorvegliato dalla polizia e dall'esercito. Ad un certo punto, si sono sentiti dei colpi di armi da fuoco ed è scoppiato il panico. La gente ha cominciato a scappare, mentre Polizia e Carabinieri hanno fatto fuoco sulla folla, con lacrimogeni e proiettili veri. Infatti la maggior parte dei feriti (oltre 400) sono rimasti intossicati dai lacrimogeni; ma una ventina sono rimasti feriti da proiettili. Il resto sono rimasti feriti nella calca che si è generata quando la gente è scappata e sono stati buttati a terra e calpestati o schiacciati vicino al muro o ad altri ostacoli. Anche i 7 morti lo sono per essere stati colpiti da proiettili. La Polizia ha detto di aver sparato per legittima difesa in quanto sono state lanciate bombe molotov contro una loro sede. 

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di Antonio Rispoli
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