Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

EL ALAMEIN: IL COMPLESSO MONUMENTALE PER GLI ITALIANI CADUTI A 3 KM DAL MARE


EL ALAMEIN: IL COMPLESSO MONUMENTALE PER GLI ITALIANI CADUTI A 3 KM DAL MARE
18/09/2008, 18:09

Tel El Alamein vuol dire letteralmente “la collina delle vette gemelle”. Una collina che si trova a 120chilometri da Alessandria d'Egitto e a 3 dal mare:lì sorge il Sacrario che raccoglie i resti di 4.814 militari italiani morti durante le tre sanguinose battaglie che, come molti sostengono, determinarono la sorte della seconda guerra mondiale. Si tratta di un complesso monumentale - realizzato nel 1959 su progetto di Paolo Caccia Dominioni, un ufficiale del Genio reduce di El Alamein - che si articola in tre gruppi di costruzioni: l'imponente Torre-ossario ottagonale, alta 31metri, dove sono custodite le spoglie dei caduti italiani noti ed ignoti; alcuni edifici che sorgono vicino alla strada litoranea, dove sono tra l'altro sepolte le salme di 228 ascarilibici morti combattendo a fianco degli italiani; la "Base di Quota 33", dove il 10 luglio '42 venne sterminato il 52/o Gruppo Cannoni e dove, nel '48, venne costruita la base logistica della delegazione italiana di Onorcaduti che fino al1960 si dedicò alla ricerca e alla raccolta delle salme nella vasta zona delle battaglie. Vennero fatte 355 ricognizioni desertiche e percorsi oltre400mila chilometri: un' attività, coordinata dallo stesso Caccia Dominioni, particolarmente difficile soprattutto a causa degli estesi campi minati che, nei 12 anni di ricerca,provocarono la morte di sette collaboratori egiziani. Ad occuparsi della cura e della tutela del Sacrario è un sottufficiale italiano di Onorcaduti, accreditato presso il consolato d'Italia ad Alessandria, che si serve di personale locale per i servizi di vigilanza e di giardinaggio. Il più anziano di questi dipendenti egiziani lavorò insieme a Caccia Dominioni nella ricerca delle salme e questa sua opera meritoria gli è valsa anche il titolo di Cavaliere della Repubblica.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©