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Ora sarà difficile creare un governo di coalizione

Elezioni Finlandia: parità tra socialisti, sovranisti e centristi


Elezioni Finlandia: parità tra socialisti, sovranisti e centristi
15/04/2019, 09:01

HELSINKI (FINLANDIA) - Dopo un testa a testa, le elezioni finlandesi stabiliscono una sostanziale parità tra il partito socialista di Antti Rinne, i "Veri finlandesi" (partito sovranista di estrema destra, xenofobo ed euroscettico) e il partito conservatore. I primi hanno ottenuto il 17,7% dei consensi (pari a 40 seggi nel prossimo Parlamento), i secondi il 17,5% (pari a 39 seggi) e il terzo partito il 17% (pari a 37 seggi). A poca distanza il partito di centro del premier uscente Juha Sipila, col 15% dei consensi (pari a 30 seggi), i Verdi al 10,3% (cui spetterebbero 23 seggi), il partito di sinistra all'8,4% (15 seggi). E poi via via gli altri partiti. 

Il risultato è un panorama cpolitico molto confuso. Il prossimo governo deve basarsi su una coalizione, per raggiungere i 101 seggi che formano la maggioranza del Parlamento. Ma con quali partiti? Molti giornalisti fanno l'ipotesi di una coalizione tra i partiti di centro-sinistra (socialisti, Verdi e partito di sinistra) e il partito di Sipila. Ma quest'ultimo dovrebbe rimangiarsi l'attività del suo governo, basata sul taglio del welfare; politica esattamente opposta a quella dei partiti di centrosinistra. 

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di Antonio Rispoli
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