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Il Psoe perde Barcellona e i capoluoghi andalusi

Elezioni in Spagna: crolla Zapatero, la crisi favorisce il centrodestra


Elezioni in Spagna: crolla Zapatero, la crisi favorisce il centrodestra
23/05/2011, 09:05

MADRID (SPAGNA) - Una sconfitta per il Partito socialista spagnolo era nelle previsioni, ma i risultati delle urne sono andati al di là delle peggiori previsioni. Il dato medio, infatti, vede il Psoe al 27,79%, mentre i Popolari hanno raggiunto il 37,53%. Il dato è rilevante perchè, anche se si trattava di elezioni amministrative, convolgevano una parte rilevante dei comuni spagnoli. In particolare, i socialisti hanno perso alcune di quelle che erano considerati, politicamente, delle roccaforti, come Barcellona; Siviglia e le principali città dell'Andalusia, anche se conservano la guida della regione. Risultato positivo per i popolari anche in molti comuni dell'Extremadura, ma anche qui i socialisti potrebbero mantenere il controllo della regione, se troveranno l'accordo con Ixquierda Unida.
In ogni caso, l'attuale premier Josè Luis Zapatero anche se ha ammesso la sconfitta elettorale, ha già annunciato che non ci saranno ripercussioni sul governo nazionale, in scadenza nel 2012, in quanto è necessario portare a termine "le riforme imprescindibili per il recupero economico".

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di Antonio Rispoli
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