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L'appello del presidente agli elettori:"Andate a votare"

Elezioni MidTerm, Obama rischia la sconfitta alla Camera


Elezioni MidTerm, Obama rischia la sconfitta alla Camera
02/11/2010, 20:11

Che il presidente Barack Obama avesse perso non poco appeal nei confronti dei suoi elettori era chiaro da diversi mesi; che al termine di queste attese ed importanti elezioni del MidTerm rischiasse seriamente di perdere la Camera, risulta invece se non una sorpresa, sicuramente un risultato  abbastanza eclatante.
Al Senato, secondo gli analisti, i democratici riusciranno ancora a mantenere la maggioranza ma dovranno quasi certamente rassegnarsi ad un potere non poco  ridimensionato. Certo per ora si tratta solo di proiezioni, sondaggi e risultati non ancora definitivi ma, l'aria che si respira negli States, richiama aromi decisamente repubblicani e conservatori. Proprio al Senato, dove ci sono 38 seggi assegnati ai democratici, 23 ai repubblicani e 2 agli altri partiti minoritari, si voterà soltanto per 33 "posti" su 100 disponibili. In tal modo gli avversari di Obama avranno un'altra ghiotta occasione per accorciare un divario che fino a non troppo tempo fa pareva incolmabile.
Intanto le prime urne hanno già aperto (ore 11 in Italia) e la chiusura degli ultimi seggi è prevista per le 5 del mattino (ora locale). I primi risultati attendibili, quindi, non saranno disponibili prima dell'1 di questa notte; quando circa la metà dei seggi sarà stata scrutinata.
Grossa attenzione è rivolta agli ultraconservatori guidati dalla candidata alla vicepresidenza nel 2008, Sarah Palin. Il Tea Party, difatti, sta rosicchiando sempre più voti ai democratici e rischia seriamente di imporsi con il candidato Rand Paul nel Kentucky. Gli altri stati chiave per comprendere il peso specifico residuo di Obama in America saranno l'Alaska (dove è nata la Palin), il Colorado, la Florida, il New Mexico e l'Ohio. Tutti stati dove, come noto, il presidente di colore vinse in maniera abbastanza agevole durante le scorse elezioni.
Consapevole del fatto che
l'afro-american dream rischia seriamente di sfaldarsi prima ancora di realizzarsi, l'inquilino della Casa Bianca ha comunque invitato tutti i cittadini americani ad andare a votare in massa per queste cruciali, caratteristiche e sicuramente temute elezioni di metà mandato.

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di Germano Milite
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