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Ny Times contro Romney e le sue gaffes

Elezioni Usa, negli ultimi sondaggi Obama in testa


Elezioni Usa, negli ultimi sondaggi Obama in testa
19/09/2012, 18:01

WASHINGTON – Obama nuovamente in testa. Dopo le ultime gaffes di Romney (in cui dichiarava: “Il 47% degli americani, quelli che intendono votare Obama, sono parassiti della società” ndr) secondo un sondaggio Quinnipiac University/New York Times/CBS News il presidente in carica è in vantaggio in tre stati: Virginia, Wisconsin e Colorado.

Nel Winsconsin il divario più netto: Obama è dato al 51% contro il 45%  dello sfidante repubblicano. Un dato importante questo, dal momento che si tratta dello stato del candidato repubblicano alla vicepresidenza, Paul Ryan, scelto da Romney come compagno di corsa.

Romney in vantaggio (di soli 4 punti) in Virginia  mentre in Colorado l’attuale Presidente ha un solo punto di vantaggio sul repubblicano.

Nelle elezioni del 2008 Obama, primo democratico a conquistare la Virginia dopo il 1964, vinse in tutti e tre gli Stati.

Secondo gli ultimi dati del Wall Street Journal- Nbc, a meno di un mese e mezzo dalle presidenziali americane, l'attuale inquilino della Casa Bianca stacca il rivale repubblicano di cinque punti, raccogliendo il 50% delle preferenze. Anche il gradimento per le sue politiche a favore dell'economia e dell'occupazione tocca il 50%, il livello più alto dal marzo scorso. Il balzo nel gradimento sul fronte delle politiche per il lavoro - sottolinea il Wall Street Journal - è ancor più significativo se si pensa che Obama sta tentando di conquistare il secondo mandato alla Casa Bianca nel momento in cui negli Stati Uniti c'è il tasso di disoccupazione "pre-elettorale" più elevato dal dopoguerra, con 26 milioni di persone senza lavoro.

Forse, questo vantaggio del Presidente Obama si deve anche alle gaffe di Romney, sul reddito medio degli americani. Ai microfoni dell'Abc, l'ex governatore del Massachusetts, notoriamente miliardario, aveva definito come appartenente alla classe media in America chi guadagna tra i 200mila e i 250mila dollari l'anno. Peccato che secondo Business Insider, solo il 3% della popolazione americana guadagna tanto e che la middle class sia invece ferma tra i 30mila e i 100mila dollari.

Ma non è tutto: in un video 'rubato' durante una cena di raccolta fondi a porte chiuse e postato sul sito progressista Mother Jones, il candidato repubblicano offende il 47% degli americani 4 accusandolo di votare per Obama perché "dipende dal governo", "non paga le tasse e si sente vittima" perché troppo povero. E afferma che "il suo lavoro non è certo preoccuparsi di questa gente".

Obama non ha perso occasione per replicare allo sfidante repubblicano: "una delle cose che ho imparato da presidente è che rappresenti tutto il paese, se vuoi essere presidente devi lavorare per tutti", ha detto, intervenendo al talk show di David Letterman 5 sulla Cbs.
Goffo il tentativo di correre ai ripari di Romey: "Le mie parole volevano evidenziare l'abisso che c'è tra le mie politiche e quelle di Obama. Noi - ha poi ribadito - crediamo nelle persone libere e nella libera impresa, no nella ridistribuzione della ricchezza" - ha detto - parlando a Fox News.
Le gaffes di Romney proprio non sono andate giù agli americani, tanto che il New York Times ha scritto un pesante editoriale contro il candidato repubblicano: "Romney ha finora cercato di provocare la rabbia di una piccola fetta degli americani più ricchi che non hanno bisogno di aiuti da parte del governo ma che li vogliono lo stesso. Tutto ciò contro i lavoratori più poveri, gli americani più anziani, i lavoratori disabili, i veterani e anche contro una fetta significativa della middle class", si legge sul quotidiano newyorchese. "Scagliare i ricchi contro i poveri - continua l'editoriale - è sempre stata la tattica della campagna di Romney e il suo vero piano per governare".

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di Erika Noschese
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