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Le banche creditrici potrebbero assumere la proprietà

Endemol ha 2 miliardi di debito, come salvarla?


Endemol ha 2 miliardi di debito, come salvarla?
31/08/2011, 09:08

Se c'è una cosa di cui esere sicuri è la "capacità imprenditoriale" di Silvio Berlusconi: quando prende in mano una società o trova persone che dall'esterno forniscono grandi quantità di denaro (Edilnord), oppure può godere di un forte aiuto pubblico (Mediaset) oppure la società in questione fallisce (Standa). E la Endemol sta prendendo questa strada: sono bastati meno di quattro anni per trasformare un marchio vincente nel settore dei format per la Tv (a cominciare dal Grande Fratello) in una società sull'orlo del fallimento, con 2 miliardi di debiti con varie banche, a cominciare dalla Goldman Sachs.
Per ora si sta lavorando su varie ipotesi per evitare il fallimento (che sarebbe un disastro sia per i proprietari - Mediaset e Cyrte, società del cofondatore John de Mol - che per le banche). La più probabile è quella di una conversione del debito nelle azioni a vantaggio delle banche. In questa maniera la Goldman Sachs avrebbe la maggioranza delle azioni, ma la gestione resterebbe a Mediaset e Cyrte, anche se la banca avrebbe i propri rappresentanti per bloccare eventuali iniziative troppo costose e non tese a ripianare i debiti.
L'alternativa è una ristrutturazione del debito, in modo da tacitare le banche, mentre si procede a ridurre il deficit, che nel 2011 supererà il miliardo di euro. Ma come e a che condizioni? La crisi economica in corso e l'andamento del debito Endemol - scoppiato dopo che Mediaset l'aveva acquistata - rende improbabile una decisione del genere.

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di Antonio Rispoli
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