Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

Ennesima immolazione in Tibet


Ennesima immolazione in Tibet
23/01/2013, 20:08

TIBET -  Ancora un’immolazione per protesta contro il regime autoritario cinese e l'invocazione del ritorno del Dalai Lama in Tibet. Kunchok Kyab, a soli 26 anni, si è dato fuoco nei pressi del monastero di Bora, lasciando la moglie, Dorjee Tso e due figli. A riferirlo è stato il sito di informazioni missionarie AsiaNews. La polizia cinese si è subito operata per rimuovere il corpo del ragazzo. Il popolo fa sappere che se il corpo non verrà restituito alla  famigliasi vilupperanno nuove proteste avanti la stazione di polizia.

Intanto quattro monaci del monastero di Kirti sono stati condannati da 2 a 10 anni di carcere per il coinvolgimento nelle precedenti immolazioni.

Salgono così a 3 le autoimmolazioni dall’inizio dell’anno, mentre oltre 100 si sono susseguite dal 2008 per protesta contro il regime dittatoriale cinese.

Commenta Stampa
di Claudia Annunziata
Riproduzione riservata ©