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Attacco lanciato contro milizia anti-al Qaeda ad al Balassim

Ennesimo attacco suicida a Bagdad, 43 morti e 41 feriti


Ennesimo attacco suicida a Bagdad, 43 morti e 41 feriti
18/07/2010, 12:07

BAGDAD - A circa 25 chilometri a ovest di Bagdad, nel distretto di Radwaniya, c'è una piccola località che si chiama Al Balassim. Il posto è stato preso di mira da un kamikaze che si è fatto saltare in aria per colpire un gruppo di miliziani anti-Al Qaeda. Al momento, il bilancio delle vittime, è di 43; mentre i feriti sono 41. Le notizie sono state ufficiliazzate dai responsabili dei ministeri della Difesa e degli Interni dell' Iraq.
A raccontare con buona presenza di dettagli le dinamiche dell'attentato suicida è stato Tayseer Mehsen, superstite ventenne che si trovava all'esterno della caserma militare di Al Balassim insieme ad altre 85 persone, le quali, disposte su tre file, stavano attendendo la paga mensile.
"Ad un certo punto gli uomini hanno visto uno sconosciuto avvicinarsi in bicicletta in modo sospetto - ricorda infatti Mehsen -, hanno tentato di fermarlo ma in quel momento lui si è fatto esplodere".
Il militari del gruppo Sahwa (risveglio), detti anche Figli dell'Iraq, combattono le truppe di estremisti con il sostegno degli americani dal 2006 ed è sono solitamente ex guerriglieri e membri delle diverse tribù anti-talebane. I soldati, tutti sunniti, sono però dal 2008 controllati stipendiati dal governo iracheno (a maggioranza sciita) e, oltre a ricevere il compenso molto spesso in estremo ritardo, subiscono da diversi mesi anche numerosi attentati e vendette trasversali da parte di clan rivali. La Sahwa è dunque nel caos e rischia di sfaldarsi giornalmente fino a sciogliersi del tutto. Alcuni dei suoi leader, infatti, sono stati già attaccati ed uccisi in attentati come quello di Al Balassim. Al momento, essendo in stallo le trattative per la formazione del nuovo governo dell'Iraq, nessun miliziano può vedere onorato l'impegno preso dagli Usa di venir integrato gradualmente nella polizia e nelle forze armate regolari del paese.

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di Redazione
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